Anno 2011

Perchè nasce il Comitato Cittadino

"Civica Mente per Acireale"

 
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    E’ duopo che la città sappia come e perché nasce il comitato cittadino “Civica Mente per Acireale”.

     Sovente il cittadino, come l’avventore che onora della sua presenza la città, si pone e ci pone domande del tipo: perché una città dalle enormi potenzialità come Acireale che dovrebbe vivere di turismo d’elite tutto l’anno non riesce a produrre uno straccio di offerta decente per migliorare il decoro urbano e la vivibilità/ricettività del territorio?

     Allo stato attuale, e per quanto a nostra conoscenza, non esiste l’attuazione di un piano viario; non si è dotata di piano commerciale serio; non riesce a debellare, seppur in presenza di norme precise, volantinaggio e manifesto selvaggio; non riesce a regolamentare l’abusivismo dilagante in ogni parte del territorio; non riesce a rimuovere i cartelloni abusivi 600x300; non riesce a far funzionare la raccolta differenziata e tanto meno il conferimento dei rifiuti solidi urbani, negli orari e modalità stabilite, così come quelli ingombranti; non riesce ad attuare piano e regolamento affissioni; non riesce ad attuare il Regolamento di Igiene e Tutela Ambientale, che tanto lavoro e soldi costò; non consegna al comparto artigianale le aree per la crescita del medesimo; non è capace di opporsi all’occupazione abusiva ed indiscriminata dei marciapiedi e degli spazi pubblici; non riesce a far funzionare la sosta a pagamento ove necessaria (non solo il centro storico); non riesce a dotarsi di un adeguato corpo di vigili urbani; non riesce a ripulire i marciapiedi dalle migliaia di defecazioni canine; non fa rispettare i passi carrai autorizzati così come previsto dal Codice della Strada; non sta garantendo la salubrità dell’aria quindi la salute del cittadino; non garantisce parità di trattamento alle associazioni sportive; non denota trasparenza dei bilanci delle partecipate (ove presentati); non ha mai accantonato i proventi derivanti dalla vendita delle schede prepagate per la sosta in stalli blu in capitolo di bilancio così come previsto dal Codice della Strada per la installazione , costruzione e gestione di parcheggi; non ha risparmiato il verde pubblico attrezzato così come quello privato di rispetto; non ha mai pubblicizzato gli incarichi esterni pagati con i soldini dei contribuenti.

     In questa città ogni tanto qualcuno si indigna e pone osservazioni, cerca chiarezza, vorrebbe risposte che però non arrivano; questi qualcuno allora si sono organizzati in comitato cittadino e si sono dati delle regole racchiuse in un riferimento: “Civica Mente per Acireale”. Il comitato presieduto dall’ex segretario cittadino del Partito Liberale Italiano ed editore Rosario Rigano, costituitosi il 9 di agosto del 2010 e portato a conoscenza dell’amministrazione comunale con protocollo generale n. 43364 il 10 dello stesso mese, oggi dialoga con cittadini di ogni estrazione sociale, di ogni parte della città di qualsiasi attività esercenti o disoccupati così come pensionati e come impiegati; la risposta è sempre una in tre parole: “Lealtà, Legalità, Coerenza”. Questo chiede la maggioranza dei cittadini questo vuole garantire “Civica Mente per Acireale”.

     La presidenza del comitato ha ragionato sulla possibilità di ridurre gli stalli blu in favore della sosta gratuita con disco orario, trovando il “favore” di commercianti ed utenti vari; ha studiato e proposto l’avvento di bus navetta (in abbonamento) per il collegamento dei parcheggi o comunque le aree corso Italia, Cappuccini e zone sud della città incassando il consenso di grossa parte dei cittadini (per non dire la totalità), considerato che dal 31 marzo del c.a. non sarà più garantito il trasporto pubblico gratuito per gli anziani.

     Il comitato risponde alla città scommettendo la propria credibilità e non tiene certo conto di illazioni che piovono da altra parte…!

Rosario Rigano

Presidente del comitato cittadino “Civica Mente per Acireale”.

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