|
E’ duopo che la città sappia come e perché nasce il comitato
cittadino “Civica
Mente per Acireale”.
Sovente il cittadino, come l’avventore che onora della sua
presenza la città, si pone e ci pone domande del tipo: perché
una città dalle enormi potenzialità come Acireale che dovrebbe
vivere di turismo d’elite tutto l’anno non riesce a produrre uno
straccio di offerta decente per migliorare il decoro urbano e la
vivibilità/ricettività del territorio?
Allo
stato attuale, e per quanto a nostra conoscenza, non esiste
l’attuazione di un piano viario; non si è dotata di piano
commerciale serio; non riesce a debellare, seppur in presenza di
norme precise, volantinaggio e manifesto selvaggio; non riesce a
regolamentare l’abusivismo dilagante in ogni parte del
territorio; non riesce a rimuovere i cartelloni abusivi 600x300;
non riesce a far funzionare la raccolta differenziata e tanto
meno il conferimento dei rifiuti solidi urbani, negli orari e
modalità stabilite, così come quelli ingombranti; non riesce ad
attuare piano e regolamento affissioni; non riesce ad attuare il
Regolamento di Igiene e Tutela Ambientale, che tanto lavoro e
soldi costò; non consegna al comparto artigianale le aree per la
crescita del medesimo; non è capace di opporsi all’occupazione
abusiva ed indiscriminata dei marciapiedi e degli spazi
pubblici; non riesce a far funzionare la sosta a pagamento ove
necessaria (non solo il centro storico); non riesce a dotarsi di
un adeguato corpo di vigili urbani; non riesce a ripulire i
marciapiedi dalle migliaia di defecazioni canine; non fa
rispettare i passi carrai autorizzati così come previsto dal
Codice della Strada; non sta garantendo la salubrità dell’aria
quindi la salute del cittadino; non garantisce parità di
trattamento alle associazioni sportive; non denota trasparenza
dei bilanci delle partecipate (ove presentati); non ha mai
accantonato i proventi derivanti dalla vendita delle schede
prepagate per la sosta in stalli blu in capitolo di bilancio
così come previsto dal Codice della Strada per la installazione
, costruzione e gestione di parcheggi; non ha risparmiato il
verde pubblico attrezzato così come quello privato di rispetto;
non ha mai pubblicizzato gli incarichi esterni pagati con i
soldini dei contribuenti.
In
questa città ogni tanto qualcuno si indigna e pone osservazioni,
cerca chiarezza, vorrebbe risposte che però non arrivano; questi
qualcuno allora si sono organizzati in comitato cittadino e si
sono dati delle regole racchiuse in un riferimento: “Civica
Mente per Acireale”. Il comitato presieduto dall’ex segretario
cittadino del Partito Liberale Italiano ed editore Rosario
Rigano, costituitosi il 9 di agosto del 2010 e portato a
conoscenza dell’amministrazione comunale con protocollo generale
n. 43364 il 10 dello stesso mese, oggi dialoga con cittadini di
ogni estrazione sociale, di ogni parte della città di qualsiasi
attività esercenti o disoccupati così come pensionati e come
impiegati; la risposta è sempre una in tre parole: “Lealtà,
Legalità, Coerenza”. Questo chiede la maggioranza dei cittadini
questo vuole garantire “Civica Mente per Acireale”.
La
presidenza del comitato ha ragionato sulla possibilità di
ridurre gli stalli blu in favore della sosta gratuita con disco
orario, trovando il “favore” di commercianti ed utenti vari; ha
studiato e proposto l’avvento di bus navetta (in abbonamento)
per il collegamento dei parcheggi o comunque le aree corso
Italia, Cappuccini e zone sud della città incassando il consenso
di grossa parte dei cittadini (per non dire la totalità),
considerato che dal 31 marzo del c.a. non sarà più garantito il
trasporto pubblico gratuito per gli anziani.
Il
comitato risponde alla città scommettendo la propria credibilità
e non tiene certo conto di illazioni che piovono da altra
parte…!
Rosario Rigano
Presidente del comitato cittadino “Civica
Mente per Acireale”. |