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Abusivo é conveniente, é
pratico e giova alla "politica del favore"
C'é l'abusivo legalizzato ad
hoc.
C'é l'abusivo del "chiudo un
occhio sennò".
C'é l'abusivo "perché é un
amico.
C'é l'abusivo che "ha votato
chi...".
C'é l'abusivo che "non se ne
può fare a meno".
C'é l'abusivo che "ha le mani
in pasta".
C'é l'abusivo che non pagando
tasse fa chiudere chi è costretto a pagarle.
C'é l'abusivo che le forze
dell'ordine "non vedono" chissà perché.
C'é l'abusivo che "puvureddu
si vusca u pani".
C'é l'abusivo che sta
mettendo in ginocchio l'economia onesta.
C'é l'abusivo che sfregia il
decoro urbano:
C'é l'abusivo che allontana
il turista.
C'é l'abusivo che con il
concorso delle amministrazioni ha ridotto questa città ad un
cumulo di macerie sociali, economiche e culturali.
C'é l'abusivo senza arte né
parte che "concorre alla disamministrazione di questa città".
C'é l'abusivo che vive di
"provvidenze elargite dalla comunità inconsapevole".
C'é la comunità costretta a
sorbirsi i sermoni sulla legalità.
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