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Il sindaco
di Cassino, recependo le giuste apprensioni di diversi genitori
di ragazzi disabili costretti a circolare in carrozzina, che
sempre più spesso lamentano difficoltà a causa dell’ostruzione
degli scivoli dei marciapiedi necessari al transito delle
carrozzelle, ha dato disposizione al Comando di Polizia
Municipale di censire tutti i locali pubblici che invadono con
sedie e tavolini i marciapiedi.
Lamentele, in municipio, sono pervenute anche da parte
degli anziani che hanno riferito di non riuscire a passare
liberamente sui marciapiedi prospicienti alcuni locali pubblici,
qualcuno neppure autorizzato.
Il Codice della Strada, infatti, impone che almeno la
metà dei marciapiedi, a seconda della larghezza, sia lasciata
libera per consentire il transito dei pedoni ma anche dei
disabili, che hanno bisogno di transitare con le carrozzelle in
corrispondenza degli appositi scivoli.
Il Comando della Polizia Municipale ha ritenuto utile
far notificare degli avvisi ai commercianti interessati con i
quali ricordare che prima di occupare i marciapiedi è necessario
presentare domanda al Comune ed essere autorizzati.
Nella seconda fase, la Polizia Municipale
procederà al censimento capillare degli spazi occupati dalle
attività commerciali per contrastare l’occupazione parziale o
totalmente abusiva.
L’occupazione irregolare, precisa il Comando della
Polizia Municipale, comporta la sospensione della licenza oltre
al pagamento di una sanzione che va dai 100 ai 500 euro, fino
alla successiva revoca della licenza.
Questo comunicato stampa ci è stato inviato da una cittadina
acese che, probabilmente ha in famiglia un portatore di handicap
costretto sulla carrozzina. La segnalazione è quanto mai
indicata per la città di Acireale; rileviamo, oltre alla
mancanza assoluta di scivoli nei marciapiedi, infatti ne esistono solo
alcuni nel centro cittadino, come se i portatori di handicap
costretti sulla carrozzina abitassero solo in centro, la
sistematica occupazione di interi marciapiedi non solo con sedie
e tavolini ma addirittura attività commerciali e artigianali,
oltre che enormi vasi di cemento. Completa l'opera
un'incredibile numero di pali da segnaletica stradale innestati
al centro del marciapiede. Gli organi preposti non vedono? Non
commentiamo! Metti che un disgraziatissimo giorno un bambino
costretto a scendere dal marciapiede perchè come sopra occupato,
venisse arrotato, noi ci batteremo per trascinare
l'amministrazione comunale in Tribunale per responsabilità
diretta e colposa.
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