Anno 2011

Cassino: censimento occupazione marciapiedi  
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    Il sindaco di Cassino, recependo le giuste apprensioni di diversi genitori di ragazzi disabili costretti a circolare in carrozzina, che sempre più spesso lamentano difficoltà a causa dell’ostruzione degli scivoli dei marciapiedi necessari al transito delle carrozzelle, ha dato disposizione al Comando di Polizia Municipale di censire tutti i locali pubblici che invadono con sedie e tavolini i marciapiedi.
     Lamentele, in municipio, sono pervenute anche da parte degli anziani che hanno riferito di non riuscire a passare liberamente sui marciapiedi prospicienti alcuni locali pubblici, qualcuno neppure autorizzato.
     Il Codice della Strada, infatti, impone che almeno la metà dei marciapiedi, a seconda della larghezza, sia lasciata libera per consentire il transito dei pedoni ma anche dei disabili, che hanno bisogno di transitare con le carrozzelle in corrispondenza degli appositi scivoli.
     Il Comando della Polizia Municipale ha ritenuto utile far notificare degli avvisi ai commercianti interessati con i quali ricordare che prima di occupare i marciapiedi è necessario presentare domanda al Comune ed essere autorizzati.
      Nella seconda fase, la Polizia Municipale procederà al censimento capillare degli spazi occupati dalle attività commerciali per contrastare l’occupazione parziale o totalmente abusiva.
     L’occupazione irregolare, precisa il Comando della Polizia Municipale, comporta la sospensione della licenza oltre al pagamento di una sanzione che va dai 100 ai 500 euro, fino alla successiva revoca della licenza.

     Questo comunicato stampa ci è stato inviato da una cittadina acese che, probabilmente ha in famiglia un portatore di handicap costretto sulla carrozzina. La segnalazione è quanto mai indicata per la città di Acireale; rileviamo, oltre alla mancanza assoluta di scivoli nei marciapiedi, infatti ne esistono solo alcuni nel centro cittadino, come se i portatori di handicap costretti sulla carrozzina abitassero solo in centro, la sistematica occupazione di interi marciapiedi non solo con sedie e tavolini ma addirittura attività commerciali e artigianali, oltre che enormi vasi di cemento. Completa l'opera un'incredibile numero di pali da segnaletica stradale innestati al centro del marciapiede. Gli organi preposti non vedono? Non commentiamo! Metti che un disgraziatissimo giorno un bambino costretto a scendere dal marciapiede perchè come sopra occupato, venisse arrotato, noi ci batteremo per trascinare l'amministrazione comunale in Tribunale per responsabilità diretta e colposa.

 
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