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Regole chiare per i consumatori, che d’ora in poi troveranno
nell’etichetta anche l’indicazione del luogo di origine o di
provenienza dei prodotti agroalimentari. L'approvazione della
legge sull'etichettatura dei prodotti agroalimentari, in corso
di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, è un passaggio
fondamentale per garantire una completa informazione ai
cittadini sui prodotti comprati e consumati ogni giorno. La
legge, inoltre, prevede che l’omissione delle informazioni
relative al luogo di origine o di provenienza possa costituire
pratica commerciale ingannevole ai sensi del codice del consumo.
Altro punto cardine è la tracciabilità dei prodotti
agroalimentari e la definizione di nuove sanzioni per garantirne
il rispetto. La legge prevede sanzioni contro la violazione
delle norme che limitano l’utilizzo di latte in polvere,
raddoppiando tali sanzioni se la violazione riguarda prodotti
DOP, IGP o riconosciuti come specialità tradizionali garantite (STG).
Rilevanti anche le nuove sanzioni in materia di sementi e di
oli, le norme sulla rilevazione della produzione giornaliera di
latte di bufala, l’istituzione del “Sistema di qualità nazionale
di produzione integrata” dei prodotti agroalimentari. Il
provvedimento, infine, contiene norme per il rafforzamento della
competitività del settore agroalimentare, tra cui l’estensione
all’intero territorio nazionale delle disposizioni che
promuovono la stipula di contratti di filiera e di distretto, la
cui operatività è attualmente limitata alle aree sottoutilizzate.
Dossier "Tutela
consumatori: è legge l'obbligo di etichettatura"
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