Anno 2011

Inquinamento Ambientale Generalizzato  
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     E' inquinamento ambientale qualsiasi dispersione di materiale o di energia nell'acqua, nella terra o nell'aria che causa potenzialmente o di fatto danni acuti (cioè di breve termine) o cronici (a lungo termine) al bilancio ecologico della terra o peggiora la qualità della vita.

     Non bisogna per forza aderire al partito dei Verdi (non più in parlamento) oppure a Legambiente, deve essere patrimonio di ogni cittadino e forza politica la salvaguardia dell'ambiente per la tutela della salute di ogni essere vivente.

      L'inquinamento può causare danni primari con impatto diretto e ben identificabile sull'ambiente o danni secondari, sottoforma di perturbamenti minori nel delicato bilancio delle catene alimentari, che vengono riconosciuti soltanto dopo periodi di tempo che variano da un mese a decine di anni.

     Danni incalcolabili sono derivati all'ambiente dall'abitudine di riversare indiscriminatamente le acque non purificate degli scarichi domestici e industriali nei corsi d'acqua o generalmente nel sottosuolo da qualsiasi abitazione o attività nel centro urbano specialmente quelle classificate come insalubri. Da qui l'inutilità di una tassa sulla depurazione imposta dall'amministrazione comunale acese senza che poi i proventi di tale gabella vengano utilizzati per la creazione di una efficiente rete fognaria collegata ad un depuratore.

     Altro inquinamento è quello idrico che è il risultato della introduzione nelle acque dolci o salate di materiali di natura chimica, fisica o biologica che degradano la qualità delle acque. Si può andare dalla semplice aggiunta di materiale in sospensione o in soluzione, allo scarico di inquinanti estremamente tossici e insidiosi (pesticidi, metalli pesanti, idrocarburi alogenati non biodegradabili e soggetti ad accumulo) che non sono in alcun modo eliminabili e si diffondono nell'ambiente. Così il delicato equilibrio della terra è stato notevolmente compromesso.

     L'inquinamento acustico è un fenomeno relativamente recente, ed è dovuto all'insieme di suoni o rumori più svariati, generati dalle attività umane. La maggior parte delle sorgenti di rumore vengono misurate in termini di intensità, o forza del suono. L'unità standard di misura è il decibel (dB) cioè la quantità di suono udibile dalla media degli esseri umani. Generalmente il rumore è associato con le società industriali, dove i macchinari pesanti, i veicoli a motore e gli aerei sono di uso quotidiano.Ma in una città come Acireale dove non esiste un piano commerciale che delocalizzi i grossi centri di distribuzione tuttora presenti nel centro urbano che causano enormi flussi viari, dove non esiste una zona artigianale e di fatto ingloba persino in zone B, B1, C e centro storico attività inquinanti (insalubri) di ogni genere è tutto dire.

     Premesso che l'effetto fisiologico più immediato è il danneggiamento temporaneo o permanente del condotto auditivo c'è un altro effetto meno conosciuto causato sempre dall'esposizione a livelli continui di rumore ed è l'effettivo restringimento delle arterie più piccole che si traduce in un aumento del battito cardiaco e del ritmo respiratorio.

     Recentemente alcuni ricercatori hanno attribuito a tale forma di inquinamento l'aumento dei casi di ulcera, di emicranie, affaticamento e sindromi allergiche oltre all'aumento di irritabilità, abbassamento della produttività e del livello di tolleranza.

     Tutto questo basta e avanza perchè si intervenga  immediatamente per sanare questa drammatica realtà cittadina prima che sia troppo tardi. Le Aziende Sanitarie locali hanno l'obbligo e il dovere di monitorare il territorio e le attività varie che in esso si allocano, non serve né un atto di indirizzo politico né la soffiata o la denuncia di nessuno

 
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