Anno 2011

    

     Precari Acireale: per la maggior parte degli intervistati questa anomalia di 280 ex lsu (ancor oggi esterni al comune) ha bruciato due generazioni di laureati che avrebbero potuto contribuire alla riqualificazione della macchina amministrativa locale oggi carente di classe dirigente qualificata e competente. Prima di tentare un improbabile concorso per vv.uu. sarebbe stato importante per tutta la città riorganizzare la macchina amministrativa! Ma evidentemente politicamente si vuole questo stato di cose visto e considerato che tutto il consiglio sa e tace.

 
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CITTA' DI ACIREALE - comunicato stampa

    “In tema di precari, è davvero sorprendente che alcuni protagonisti delle più clamorose e infondate suggestioni di questi anni si offrano come nostri accompagnatori quando noi, e non loro, siamo stati protagonisti di posizioni chiare, nette e non superficiali, conclamante dai fatti”.

     Prosegue il sindaco: “Non vorremmo ricordare che nel 2009, contestammo una Legge della regione che affossava il Patto di Stabilità dei comuni, cosi come è avvenuto tant’è che la Corte dei conti ha mosso dei rilievi recentemente superati con una delibera sulla quale si è registrata da parte dei “volenterosi accompagnatori” una incredibile astensione. Non vorremmo ricordare che la regione aveva promesso una copertura finanziaria decennale,ma due volte su tre le leggi regionali sulla stabilizzazione sono state impugnate e bocciate dal Commissario dello stato. Nonostante le circolari regionali,il percorso è rimasto comunque poco chiaro, tanto che sono stati necessari ulteriori approfondimenti e chiarimenti che abbiamo chiesto alla Regione, da cui abbiamo ottenuto definitiva risposta”.

     Il sindaco dice ancora: “Non pentiti delle suggestioni provocate nel 2009, alcuni riaprono un altro capitolo. Quello delle categorie “C” e “D”, additando l’Amministrazione del fatto che questa avrebbe potuto declassare i precari di queste categorie. Bugia che ha le gambe corte, se solo si tiene conto che la Legge regionale è del dicembre 2010 e la Legge che impone tre anni consecutivi nella stessa mansione è del 2009, che gli ispettori ministeriali hanno sempre presentato rilievi sul declassamento in tutte le amministrazioni in cui sono state condotte le ispezioni. Fatti che non temono smentita, semmai è censurabile l’atteggiamento di chi volendo far dimenticare il recente passato e posizioni decisamente incomprensibili (compresa l’ultima sulla delibera votata dal Consiglio…) si erge a “censore accompagnatore”.

     Per il sindaco il percorso è chiaro: “Bisogna rispettare i vincoli di stabilità e per le categorie “A” e “B” procedere alla stabilizzazione, previa modifica della Pianta organica confacente alle esigenze dell’ente. Non ci piace dire che per anni siamo sempre stati coerenti, seri ed affidabili anticipando illegittimità e vuoti normativi, ma vista la perseveranza, siamo costretti a ricordarlo per evitare confusione. Pertanto, ben vengano le riunioni politiche su questo e altri argomenti ma nessuno abbia la pretesa addirittura di sollecitare quando  in quanto le stabilizzazioni debbono iniziare entro il 2012 come sta facendo anche la Regione. Utilizzeremo tutte le risorse possibili, utilizzando anche il 2012, e percorreremo la tabella di marcia che ci siamo dati, nonostante le leggi regionali ad incastro rinvino solo alla Legge nazionale e le altre due sono state clamorosamente bocciate dal Commissario dello Stato. Andiamo sì a lezione, sempre e con umiltà,ma da chi potrà darci un aiuto sul piano della autorevolezza giuridica e legislativa e non da altri”.” Per i contratti quinquennali di C e D, nessun problema, basta solo che la regione ci garantisca la copertura finanziaria come ci ha ricordato per ben due volte il Commissario dello Stato”.

Acireale 13 dicembre 2011

 
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