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A circa un anno dall'uscita di scena del CdA Angiolucci, che
nulla ha prodotto, anzi ha peggiorato la situazione, nessun
segno di vita giunge da parte della neo insediata prof.ssa
Margherita Ferro.
Infatti tutti i commissari (tra cui l'avv. Nino Garozzo attuale
sindaco di Acireale) passati dalle Terme dovevano trasformare
l'azienda termale in SpA ed invece ci ritroviamo con due
società, una regionale ed una privata a partecipazione pubblica
con la prima che paga i debiti prodotti dalla seconda, vuol dire
che oltre ai danni si aggiungono le beffe per i contribuenti.
Qui si creano solo "stipendifici" per gli amici e gli amici
degli amici e non posti di lavoro per chi ne ha realmente di
bisogno; qui non esiste più il comparto produttivo, si creano
solo servizi ai servizi per gli enti pubblici che già dovrebbero
dare servizi.
Nel caso delle Terme attuali, aspettiamo ancora che ci venga
fatta chiarezza sul polifunzionale (pare che la proprietà
attuale lo voglia vendere) al cui interno attrezzature
comprate già obsolete marciscono inutilizzate. All'albergo delle
terme che non ha mai portato un centesimo dal gestore alle
Terme. A chi è servito
tutto ciò? E ancora com'è andata a finire la querelle "pozzo di
Santa Caterina" di proprietà delle Terme e gestito dalla Sogip?
Intanto corre voce che la piscina sia stata data in concessione
gratuita con contratto trentennale dal vecchio CdA ed al momento
non conosciamo la contropartita sappiamo però che le Terme ne
pagano l'energia elettrica ndr 20.000 euro.
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